Progetto Blockchain per risolvere il problema della violenza/ bullismo nelle scuole
Aiutiamo alunni e insegnanti a vivere in scuole dove regni serenità, armonia prevenendo fenomeni di violenza sugli insegnanti e sugli alunni che danneggiano loro e indirettamente l'intera società installando telecamere nelle aule, nei corridoi e nei bagni, connesse via cloud-IoT ad un sistema di controllo basato su intelligenza artificiale (per l'analisi del comportamento fisico-verbale di alunni e insegnanti) gestito tramite blockchain per decentralizzare l'entità che controlla le telecamere onde evitare che un'entità centralizzata possa inquinare il mezzo di controllo a vantaggio di chi commette violenza.
La società intera, tramite la blockchain, può controllare le telecamere, analizzando il comportamento di insegnanti e alunni, e altri soggetti presenti nelle scuole per individuare e prevenire fenomeni di violenza fisica e/o verbale, e comportamenti strani, ambigui, potenzialmente pericolosi per il benessere psico-fisico di insegnanti e alunni, stabilendo un clima sociale armonico, salutare a vantaggio di insegnanti, alunni e, indirettamente, dell'intera società.
Il progetto può essere sviluppato anche in ottica "Open School" sulla base di una modalità di e-learning sociale interattivo gratuito che favorirebbe il processo educativo-formativo degli alunni e di chi seguirebbe le lezioni real-time, migliorando tale aspetto mediante un programma di intelligenza artificiale, il tutto gestito mediante blockchain.
L'intenzione è di sviluppare tale progetto mediante una ICO che raccolga fondi per creare la blockchain dedicata e il relativo token funzionale a ricompensare gli utenti che seguono le lezioni e il comportamento di insegnanti e alunni, o altri fenomeni sociali all'interno delle scuole, avviare le campagne politiche-sociali necessarie all'introduzione di tali tecnologie nelle scuole italiane e/o altre Nazioni che accettino tale strumento.
Chi sono:
mi chiamo Roberto De Biase [https://www.facebook.com/ RobertoDeBiaseDecenturion35 2] . Vivo in Basilicata. A causa del bullismo e in generale della violenza che ho subito fin dall'infanzia a scuola e in altri contesti come la piccola attività commerciale dove lavoravo, ho sviluppato problemi psicologici che mi hanno fatto allontanare dalla scuola e dalle persone. Oggi riesco ad interagire con altre persone in modo indiretto grazie ad internet, ai social network, cercando nel mio piccolo di contribuire allo sviluppo-miglioramento sociale, a studiare, informarmi con questi mezzi tecnologici attuali, altrimenti sarei completamente isolato non potendo dare il mio contributo.
Mi interesso di problemi sociali e ambientali, e nel tempo ho capito che la tecnologia può dare un grande aiuto nel risolvere tali problemi.
Da qualche anno ho scoperto la tecnologia blockchain e ho compreso la sua importanza per fini socio-ambientali, soprattutto se integrata con altre tecnologie come la robotica, il cloud, l'IoT, l'intelligenza artificiale, la realtà virtuale, ecc.
Cerco di farlo comprendere ad altre persone con lo scopo di generare uno stimolo sociale di consapevolezza che crei una massa critica di persone funzionale ad attivare processi di sviluppo di tali tecnologie a scopo socio-ambientale.
Alcuni giorni fa ho letto un articolo di giornale dove si descrive il problema del bullismo nelle scuole, e, seppur non abbia mai cercato di approfondire tale problema pur essendone stato vittima, ho avuto un'illuminazione che mi ha portato ad analizzare la mia vita, i miei problemi osservandone le cause, che ho individuato nella violenza subita fin dall'infanzia, e o compreso che la soluzione proposta nell'articolo consistente nell'installazione di telecamere nelle scuole sia un'ottima soluzione, ma che necessita dell'aggiunta di un altro componente fondamentale, a mio avviso: la blockchain e tecnologie complementari quali IoT, cloud, intelligenza artificiale, necessarie a migliorare tale soluzione.
Inoltre, l'articolo menziona anche la questione sollevata da alcuni insegnanti consistente nel non voler essere "spiati" durante le loro lezioni. Ho rielaborato tale informazione ricavandone una nuova idea che favorirebbe, a mio avviso, il processo educativo-formativo nelle scuole: il social e-learning (una nuova forma di insegnamento che mette in connessione dinamica-sinergica le scuole, gli insegnanti, gli alunni e la società in generale mediante internet-blockchain in ottica open school, favorendo anche sviluppo economico grazie al progetto blockchain basato su una criptovaluta che ricompensi insegnanti, alunni, e chiunque utilizzi il servizio e lo faccia sviluppare a beneficio dell'intera società).
Ho pubblicato un post su Facebook riguardo l'argomento menzionando la mia idea:https://www.facebook.com/ photo.php?fbid=414363912425 144&set=a.170605390134332& type=3.
Ma ho sentito la necessità di impegnarmi in prima persona nel suo sviluppo, in quanto delegare ad altri tale funzione forse non è sufficiente.
Ora l'obiettivo e far conoscere questa idea a stakeholder, per trovare finanziatori, supporter, tecnici informatici per lo sviluppo della blockchain e servizi relativi.
Chi vuole mettersi in contatto con me a tale scopo può contattarmi via email, scrivendo a robertodebiase@outlook.it
Gruppo di discussione: https://www.facebook.com/groups/325004644731649/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/ViolenzaBullismo-Stop-con-Blockchain-463529434159941
Chi desideri già finanziare questa idea, può inviare donazioni in criptovaluta (ed eventualmente comunicarmelo via email) a questi indirizzi:
- Ethereum: 0x9a0bB41F8E76274ae79625B2 4495F4f82139AF06
La società intera, tramite la blockchain, può controllare le telecamere, analizzando il comportamento di insegnanti e alunni, e altri soggetti presenti nelle scuole per individuare e prevenire fenomeni di violenza fisica e/o verbale, e comportamenti strani, ambigui, potenzialmente pericolosi per il benessere psico-fisico di insegnanti e alunni, stabilendo un clima sociale armonico, salutare a vantaggio di insegnanti, alunni e, indirettamente, dell'intera società.
Il progetto può essere sviluppato anche in ottica "Open School" sulla base di una modalità di e-learning sociale interattivo gratuito che favorirebbe il processo educativo-formativo degli alunni e di chi seguirebbe le lezioni real-time, migliorando tale aspetto mediante un programma di intelligenza artificiale, il tutto gestito mediante blockchain.
L'intenzione è di sviluppare tale progetto mediante una ICO che raccolga fondi per creare la blockchain dedicata e il relativo token funzionale a ricompensare gli utenti che seguono le lezioni e il comportamento di insegnanti e alunni, o altri fenomeni sociali all'interno delle scuole, avviare le campagne politiche-sociali necessarie all'introduzione di tali tecnologie nelle scuole italiane e/o altre Nazioni che accettino tale strumento.
Chi sono:
mi chiamo Roberto De Biase [https://www.facebook.com/
Mi interesso di problemi sociali e ambientali, e nel tempo ho capito che la tecnologia può dare un grande aiuto nel risolvere tali problemi.
Da qualche anno ho scoperto la tecnologia blockchain e ho compreso la sua importanza per fini socio-ambientali, soprattutto se integrata con altre tecnologie come la robotica, il cloud, l'IoT, l'intelligenza artificiale, la realtà virtuale, ecc.
Cerco di farlo comprendere ad altre persone con lo scopo di generare uno stimolo sociale di consapevolezza che crei una massa critica di persone funzionale ad attivare processi di sviluppo di tali tecnologie a scopo socio-ambientale.
Alcuni giorni fa ho letto un articolo di giornale dove si descrive il problema del bullismo nelle scuole, e, seppur non abbia mai cercato di approfondire tale problema pur essendone stato vittima, ho avuto un'illuminazione che mi ha portato ad analizzare la mia vita, i miei problemi osservandone le cause, che ho individuato nella violenza subita fin dall'infanzia, e o compreso che la soluzione proposta nell'articolo consistente nell'installazione di telecamere nelle scuole sia un'ottima soluzione, ma che necessita dell'aggiunta di un altro componente fondamentale, a mio avviso: la blockchain e tecnologie complementari quali IoT, cloud, intelligenza artificiale, necessarie a migliorare tale soluzione.
Inoltre, l'articolo menziona anche la questione sollevata da alcuni insegnanti consistente nel non voler essere "spiati" durante le loro lezioni. Ho rielaborato tale informazione ricavandone una nuova idea che favorirebbe, a mio avviso, il processo educativo-formativo nelle scuole: il social e-learning (una nuova forma di insegnamento che mette in connessione dinamica-sinergica le scuole, gli insegnanti, gli alunni e la società in generale mediante internet-blockchain in ottica open school, favorendo anche sviluppo economico grazie al progetto blockchain basato su una criptovaluta che ricompensi insegnanti, alunni, e chiunque utilizzi il servizio e lo faccia sviluppare a beneficio dell'intera società).
Ho pubblicato un post su Facebook riguardo l'argomento menzionando la mia idea:https://www.facebook.com/
Ma ho sentito la necessità di impegnarmi in prima persona nel suo sviluppo, in quanto delegare ad altri tale funzione forse non è sufficiente.
Ora l'obiettivo e far conoscere questa idea a stakeholder, per trovare finanziatori, supporter, tecnici informatici per lo sviluppo della blockchain e servizi relativi.
Chi vuole mettersi in contatto con me a tale scopo può contattarmi via email, scrivendo a robertodebiase@outlook.it
Gruppo di discussione: https://www.facebook.com/groups/325004644731649/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/ViolenzaBullismo-Stop-con-Blockchain-463529434159941
Chi desideri già finanziare questa idea, può inviare donazioni in criptovaluta (ed eventualmente comunicarmelo via email) a questi indirizzi:
- Ethereum: 0x9a0bB41F8E76274ae79625B2
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